La cosmetica è la scienza del cosmo della donna.

La cosmetica è la scienza del cosmo della donna diceva Karl Kraus.
Al contrario di Kraus, però, io non sono mai stata una osannata del trucco, tutt’altro direi. Ho sempre odiato vedere donne con chili di fondotinta, ho sempre odiato vedere donne bellissime con enormi mattoni di ombretto celeste sugli occhi. Ho sempre odiato vedere donne dipinte più che truccate. Ho sempre odiato il trucco, facciamo prima. Voi direte, ma come, sei una donna ed odi il trucco? No, non odio il trucco, odio l’eccesso di trucco, odio vedere soprattutto ragazze con un eccesso di trucco, odio vedere ragazze che fanno delle loro labbra dei mega canotti passando e ripassando matite dai colori accessi e completando il tutto con rossetti ancora più accessi. Odio vedere ragazze con occhi neri a causa delle matite super marcate, perché come diceva mio padre quand’ero piccola, una bella donna non ha bisogno di trucco, o meglio non ha bisogno di pasticciarsi il viso per sembrare bella, la semplicità è la migliore arma per una donna. E devo dire che, non perché queste parole venissero dalla bocca di mio padre, ma sono sempre stata d’accordo con ciò o meglio, sono sempre stata d’accordo che una donna acqua e sapone fosse molto più femminile, sensuale di una con un viso dipinto. Detto ciò non significa che io non mi trucchi, ma da come potete notare nelle mie foto, il mio trucco è sempre molto naturale, semplice, e nonostante io abbia ormai vent’anni, non ho ancora imparato a mettere un ombretto, mai messo in vita mia. Nonostante non sia un’amante dei trucchi pesanti, ho comunque il mio angolo cosmetici e dato che mi avete scritto in tante chiedendomi quali sono i prodotti che utilizzo per il mio make-up eccomi qui. Mi dispiace per coloro che magari si aspettano una lunga lista di pennelli, matite, rossetti e chi più ne ha più ne metta, perché il mio make-up consta di pochi step, se così possono essere definiti. Dunque, bando alle ciance, andiamo al dunque.
Ciò che non manca mai è il fondotinta. Dunque, ne ho provati milioni ma tutti avevano qualcosa che non andava, alcuni mi procuravano allergie, altri rossore, altri ancora prurito. Ma quando stavo per gettare la spugna finalmente ho trovato i miei alleati che ormai uso da tempo. Uno è lo Chanel Mat Lumière. E’ un fondotinta compatto cipriato opacizzante, dotato anche di specchio e spugnetta, e quando vi finisce potete comprare la “ricarica” e inserirla nel cofanetto che già avete. Mi ci sono trovata benissimo sin da subito in quanto avendo la pelle del viso mista-grassa qualsiasi fondotinta utilizzavo mi si formavano dei grumi e l’effetto era sempre molto lucido e a me non piaceva. Con questo invece bastano dei pochissimi tap-tap con la spugnetta e siete pronte in due minuti, inoltre è molto pratico anche da portare in borsa ed essendo dotato dello specchietto potete ritoccare il vostro trucco in pochissimi minuti. Tuttavia, ormai mi conoscete, ho sempre voglia di sperimentare le novità e così il mese scorso ho comprato il mio secondo alleato: sto parlando del Diorskin Forever. Ero un po’ titubante per la consistenza liquida e invece dopo le prime applicazioni mi sono ricreduta del tutto: ha un effetto mat quindi dopo averlo applicato rimane opaco ma nonostante la sua opacità vi lascia un colorito davvero luminoso, inoltre ha un’azione astringente per i pori dilatati, non macchia e ha una durata di 16h, è davvero una bomba!
Terzo alleato ma indispensabile è il mascara. Anche qui posso farvi una lunga lista di tutti quelli provati ma mi limito a parlarvi di quelli che utilizzo tutt’ora, quindi che adoro. Sono tre, il primo e il secondo sono gli infallibili BETTER THANK SEX nella colorazione azzurro-acqua per il waterproof e nella colorazione rosa per il normale: sono perfetti, ciglia lunghissime e folte, l’unica pecca è che sono abbastanza granulosi quindi un po’ fastidiosi poiché le ciglia diventano davvero spesse e pesanti (infallibili per uno sguardo super sexy, questo bisogna riconoscerglielo!); il terzo invece è il PUPA VAMP extreme quello con lo scovolino che ha il pettinino: è perfetto, ciglia lunghissime che grazie al pettinino sono distanziate tra loro e vi conferiscono una sguardo pazzesco poiché i vostri occhi saltano davvero in primo piano.
Rossetti, gli immancabili rossetti. Qui devo dirvi che non sono molto “specializzata” nel senso che mi sono sempre trovata benissimo con quelli Chanel quindi non ho provato altro, praticamente li adoro. Però, però però ultimamente sono entrata in fissa con i lipstick mat e HUDABEAUTY è una bomba in questo campo, garantisco io. Io adoro la colorazione Cheeky Brown, è un misto tra viola e marrone, il risultato è davvero pazzesco sopratutto per chi ha gli occhi chiari secondo me.
Cipria in polvere, altro alleato, io amo e utilizzo sempre quella di Chanel, si chiama Les Beiges ed ha un effetto molto naturale, senza marcare troppo gli zigomi.
Ultimi ma non per importanza i pennelli, due. il MAC Oval Brush, per il fondotinta (tutte le donne dovrebbero averlo! Io ho iniziato ad utilizzarlo qualche mese fa e non lo lascerò mai più) e l’altro invece è per la cipria, con setole morbide e forma tonda ideale per le polveri.
Infine, c’è un’ultima cosa “preziosa”: il piegaciglia! Quello è davvero il mio tesssoro!

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Dunque, questi sono i prodotti che non mancano mai nel mio beauty-case, adesso voglio ascoltare però i vostri pareri e cosa invece utilizzate voi per creare il vostro make-up. Vi abbraccio e mi raccomando, la crema idratante prima del trucco non deve MAI e dico MAI mancare.

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Mi presento, sono Rosa.

Ho 20 anni, capelli lunghi castani, occhi verdi. Sono Rosa, ormai lo sapete, sapete come mi chiamo, sapete che sono innamorata, sapete che vivo a Perugia per l’Università, sapete che frequento farmacia, che ho un bullo il cui nome è Attila. Sapete che amo il nero ma in fondo anche il rosa perché sono dura, fuori, ma dentro sono una romanticona. Sapete che amo scrivere di me e della mia vita, che amo la moda, e che quest’anno ho deciso di aprire un blog. Sapete che sono schietta, estroversa, vanitosa, egocentrica, dolce, romantica, sapete che mi piace mangiare dolci, bere il vino rosso e sapete che amo il sushi. Sapete tutto, o quasi e quello che non sapete potete scoprirlo continuando a leggere i miei articoli sdolcinati e guardando le mie foto. Sì, sapete anche che, o meglio credete che voglio diventare una fashion blogger. E qui vi sbagliate, a me interessa solo trasmettere un po’ di me, del mio stile, della mia vita. Amo raccontarvi le mie giornate, le mie routine quotidiane fatte di casa-università-libri-forchetta-letto e poi di nuovo casa-università-libri-forchetta-letto ma fatta anche di cenette romantiche, aperitivi con le amiche, risate, e ancora risate. Eh sì, amo ridere, è una delle cose che mi riesce meglio. Amo la mia vita, amo la mia routine, amo tutto quello che faccio, e il mio sogno più grande sin da quando sono piccola è quello di diventare una grande donna. Una di quelle donne che riescono a fare milioni di cose e ognuna di queste cose riesce sempre alla perfezione. Sogno di essere una donna in carriera ma anche una donna premurosa, una donna che è in grado di conquistare il mondo. Beh, forse, come dice mio padre, a 20 anni si crede di avere il mondo in pugno, ma io sono certa che inseguire i propri sogni non costa nulla e sono certa anche che la caparbietà. la decisione, la grinta e la forza femminile nessuna può annientarla, perché si sa noi donne abbiamo quel qualcosa in più, noi donne, pur di raggiungere i nostri obiettivi siamo in grado davvero di scalare la montagna più alta del mondo, siamo donne, basta dire questo. Siamo in grado di perdere sangue ogni mese senza morire, di cambiare umore nel giro di un secondo, siamo stronze se lo vogliamo ma sappiamo anche dare tutte noi stesse ed essere le persone più dolci che esistano, siamo in grado di portare in grembo il mistero della vita per nove mesi, siamo in grado di creare e compiere qualsiasi cosa vogliamo, siamo donne. Ed io sono felice di essere donna, lo dico davvero. Sono felice di sentirmi donna ogni giorno, sono felice di sentirmi l’unica donna grazie a quel pazzo dagli occhi azzurri che mi ritrovo e sono felice di essere donna perché l’amicizia che si crea tra donne è qualcosa di unico e voi, mi avete dimostrato che l’amicizia e la stima per una donna può crearsi anche attraverso un social quale Instagram. Svegliarmi stamani e vedere 11k è stata una gioia, è stata una gioia perché ho capito che oltre a quelle donne che dei loro mille bellissimi sentimenti mettono in atto solo l’odio (siamo donne anche questo) esistono anche delle donne che sono in grado di stimare altre donne per il loro stile, per il loro carattere, per il loro portamento, e a parer mio una donna che è in grado di stimare un’altra donna è una donna con la D maiuscola. Vi dico questo perché ho sempre ritenuto che una donna che sminuisce tutte le altre donne lo fa solo perché lei purtroppo non è riuscita ad arrivare dove invece altre, con tenacia e pugno fermo, sono riuscite. Per cui, tralasciano il post tutto al femminile, volevo ringraziare tutti coloro che hanno reso possibile questa mia crescita in questo social, al giorno d’oggi, così impervio e ricco di invidie. Ringrazio anche tutti coloro che leggendo i miei post si emozionano e si calano in ciò che scrivo ritrovando una parte di sé stessi. Sono contenta e ringrazio anche tutte le aziende che in questo periodo stanno credendo in me, e colgo l’occasione per ringraziare il mio fidanzato e tutte le amiche che non fanno altro che sopportarmi ed incitarmi a dare il meglio di me. Grazie e non per il numero in sé, grazie perché con i vostri messaggi siete sempre in grado di farmi emozionare e farmi capire che credere in sé stessi va oltre qualsiasi altra cosa.
Grazie 11k, questo piccolo traguardo è per voi!

Eden’s Semilla : Vitamin e Oil

Fai del tuo olio la cura della tua bellezza.

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Buongiorno dolcezze, lo so, solitamente scrivo la sera davanti ad un bel bicchiere di vino, solitamente ma non oggi poichè stasera il mio uomo dagli occhi azzurri mi porta fuori a cena perciò beccatevi il mio articolo alle undici di mattina. Ormai lo sapete, amo i prodotti per la cura e la bellezza della donna, amo gli scrub, le maschere, e da quando ho provato, o meglio testato Eden’s Semilla, amo anche gli oli. Alcune di voi, guardando nelle mie IgStories avrà già capito di cosa sto parlando e per chi non le ha viste o non mi segue su Instagram lo saprà adesso. Eden’ Semilla è una azienda che crea oli, oli di ogni tipo tutti però finalizzati a mettere insieme non solo il beneficio dell’olio in sé ma anche tutta una serie di vitamine ognuna delle quali ha un ruolo ben preciso. Ho ricevuto una e-mail da questa azienda un po’ di tempo fa che mi chiedeva di testare un loro nuovo olio arricchito alla vitamina E. La vitamina E fa parte delle vitamine liposolubili ed in particolare quest’ultima ha come caratteristica quella di essere un perfetto antiossidante. L’olio in questione si chiama VITAMIN E OIL ed è non solo a base di vitamina E, come vi dicevo, ma è anche arricchito di rosa canina e di una miscela di olio di Jojoba. Dunque partiamo dalla rosa canina: le bacche di tale rosa sono considerate delle vere e proprie “sorgenti naturali” più concentrate in vitamina C, presente in quantità fino a 50-100 volte superiore rispetto alle arance e ai limoni, e per questo è in grado di contribuire al rafforzamento delle difese naturali dell’organismo. Inoltre, la rosa canina ha proprietà antinfiammatorie, depurative e immunomodulanti. Per quanto riguarda invece la miscela di olio di Jojoba, questo possiede proprietà emollienti e protettive per il pH della pelle, inoltre è un idratante naturale e aiuta a regolarizzare le secrezioni sebacee. Non ultimo è un antirughe, un disinfettante e antimicotico naturale. E’ ricco di vitamina E, B2 e B3 e minerali, contrasta e lenisce problematiche legate alla pelle come psoriasi, pelle secca e desquamazioni, acne, prurito, eczemi e funghi. Penetra perfettamente attraverso i pori della pelle e non unge né tantomeno appesantisce lasciando una sensazione setola e morbida. Oltre a ciò devo dirvi, come ho già detto nelle IgStories che amo tale azienda in quanto i prodotti sono 100% naturali. Tale olio è perfetto quindi per pelle, capelli e unghie. Basta aggiungere 2/3 gocce (è dotato di contagocce) sulla pelle umida del corpo e del viso dopo la doccia per un assorbimento davvero rapido e inoltre se volete potete anche utilizzarlo come un antirughe picchiettando qualche giorno lungo il contorno occhi. E per finire, per chi come me a venti anni ha ancora il vizio di sgranocchiarsi le unghie, basta mettere una goccia su ogni dito e massaggiare fino a che l’olio non venga assorbito. Che dire ragazze? Io l’ho testato per quasi una settimana e credo che non lo lascerò mai più. Ovviamente ci sono diversi oli e se siete cuoriose potete sbirciare il loro sito e scoprire il fantastico mondo di Eden’s Semilla (vi lascio sotto il link del loro sito).

Mi raccomando, fatemi sapere se vi piacciono e come vi trovate, io vi mando un bacio e per tutte coloro che sono curiose dell’applicazione di tale olio, potete seguirmi su IgStories in cui vi faccio vedere come utilizzarlo.

https://edenssemilla.com

La distancia separa cuerpos no corazones. La coppia sbarca a Londra.

Capitolo 6

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Direzione Londra. Direzione Londra. Avete capito bene, direzione L O N D R A, la città che da piccola avevo sempre desiderato visitare, per me Londra era come un sogno, un sogno che stava per avverarsi, un sogno che ancora non mi capacitavo di vivere, la nostra “nuova vita” era un sogno e questo sogno, più passavano i giorni e più mi piaceva viverlo, più non volevo svegliarmi. Sembravo una bambina. Presi tra le mani questi due biglietti, incredula, con gli occhi che mi brillavano e le mani che tremavano. Sotto di loro c’era una guida, di Londra. Così, da quella sera cominciammo a progettare il nostro primo viaggio insieme, il nostro primo vero viaggio insieme, solo io e lui, solo noi a Londra, sopra la London Eye, sotto il Big Ben, solo NOI. Progettiamo di tutto, hotel, ristoranti, musei, negozi, visite guidate, tour.. di tutto, pure quando andare a fare la pipì. I nostri occhi brillavano solo al suono ‘Londra’ e fu così fino al giorno della partenza. Valigia pronte, taxi preso arrivammo in aeroporto, era il 30 ottobre, faceva un freddo pazzesco. Eravamo abbracciati nella saletta d’attesa, io con la Canon già attaccata al collo e lui con la guida e e i mille biglietti tra le mani, nell’aereo non abbiamo fatto altro che sognare, fantasticare, ripetere le mille che avremmo fatto, le mille passeggiate nei parchi immensi in cui ci saremmo persi.. e così fu. Mettemmo piede a Londra alle 16:50 e alle 8:15 avevamo fatto tutto il giro praticamente di quasi tutta la città, volevamo vedere, girare, sognare. Ricordo che alle 8:30 ero sotto il Big Ben incredula, tanto che chiamai mia mamma su FaceTime quasi piangendo girando intorno a me stessa col cellulare in mano per farle vedere tutto, il Big Ben, la London Eye illuminata, le vie enormi ed infinite che mettevano quasi paura ma ero felice, noi eravamo felici, eravamo troppo felice per pensare al freddo, alle mille paranoie che ci eravamo fatti leggendo i vari blog a riguardo dei borseggi, delle truffe, eravamo troppo felice, eravamo noi, finalmente solo noi, a Londra. Girammo in lungo e in largo per tutta la sera, eravamo distrutti, ma percorremmo almeno 3 volte Green Park, facemmo milioni di foto a Buckingham Palace (avevamo l’hotel a due passi, quindi l’avremmo rivista sicuramente, non c’era bisogno di scattare milioni di foto), girammo in tondo Picadilly Circus, passammo da un locale all’altro, mangiammo come non avevamo mai fatto prima. Eravamo felici, e si sa, quando una donna è felice mangia, ed io ho mangiato così tanto che quando sono tornata ho odiato l’hamburger per ben due mesi, ma lì ero felice. Ricordo che accanto al nostro hotel c’era un supermarket aperto 24h e tutte le sere, quando rientravamo, facevamo le scorte di schifezze di ogni tipo, patatine, lecca-lecca, gomme, cioccolata, di tutto, e mangiavamo con la schiena sul letto e le gambe dritte sul muro e progettavamo le mille cose da fare per il giorno successivo. La mattina ci svegliavamo presto, facevamo tappa fissa da Starbucks, mangiavamo due porzioni a testa di pancake lui con lo sciroppo d’acero ed io con la nutella e i lamponi, ordinavamo un doppio caffè americano e scappavamo via per le lunghe strade affollate londinesi. I miei occhi erano sempre rivolti verso l’alto, i mille edifici enormi, Oxford Street era già illuminata con le luci natalizie, ed ogni sera, precisamente alle 18:45 che si accendevano sembravo una bambina: rimanevo lì ferma a guardarle con le milioni di persone che mi passavano accanto e gli stringevo la mano, perché sì, con quel viaggio aveva davvero fatto centro, con quello viaggio aveva realizzato uno dei mie sogni, con quel viaggio avevo capito che sì, LUI, era davvero la mia persona. Andammo all’History Museum (una meraviglia, io ero scettica, ma è davvero bellissimo, quindi se andate a Londra, andateci, non ve ne pentirete!), salimmo sulla London Eye, andammo a Cadmen Town (mi sarei comprata di tutto), alla National Gallery (un sogno), Trafalgar Square, Harrods, Sea Life (andateci!) Green Park, Hyde Park, la girammo quasi tutta, in soli 4 giorni, scoprimmo posti che neanche avevamo mai visto né su internet né sulle guide, prendemmo le biciclette e facemmo una gara ad Hyde Park ed io ridevo, ridevo di felicità, sprizzavo felicità da tutti i pori, anche quelli più piccoli, ero felice, ero davvero felice, e poi ero con lui. Ricordo ancora l’ultima sera, non volevamo tornare, decidemmo di rifare ciò che avevamo fatto la prima sera che arrivammo, girarcela di nuovo tutta di notte, e salimmo sulla scultura collocata di fronte a Buckingham Palace, il Victoria Memorial e ci baciammo, ci baciammo e ribaciammo. Eravamo noi, solo noi, e siamo noi ormai da quasi cinque anni.

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La distancia separa cuerpos no corazones.

Capitolo 5

Così cominciarono i mille preparativi.. io non vedevo l’ora, non vedevo l’ora davvero e a tutti quelli che in quel periodo mi chiedevano “Ah, ma quindi andate a convivere? Ma a quest’età? Non è che poi te ne penti?” gli rispondevo che non c’è un’età, non c’è un’età ben precisa per fare qualsiasi cosa, perché se una cosa la si vuole davvero, qualsiasi cosa essa sia, non esistono limiti, non esistono scuse, non esistono se o ma, esiste solo ciò che vuoi veramente, solo ciò che tu sei disposto a fare pur di raggiungere il tuo obiettivo, il tuo fine ultimo: “CARPE DIEM”, cogli l’attimo, è un po’ l’iter della mia vita, il filo conduttore che, in questi venti anni, mi ha permesso di raggiungere obiettivi che secondo molti non avrei mai raggiunto. Ma tralasciamo le critiche che non mi hanno mai toccato più di tanto.. eravamo Noi. Ci svegliavamo quelle mattine e avevamo sempre il sorriso appiccicato sulla faccia, avevamo sempre qualcosa in mente, sempre qualcosa da comprare per la nostra “casa”. Una mattina all’Ikea, una mattina da Tiger, insomma in quei mesi estivi abbiamo comprato di tutto: piatti, pentole, portasapone, spazzolini, utensili per la cucina, coperchi.. e per ogni cosa che compravamo fantasticavamo sempre su come l’avremmo utilizzata, su dove l’avremmo posizionata. Non c’era cosa più bella che fare progetti insieme. Ovviamente non vi nego che la paura c’era, ma più che paura era ansia, era quell’ansia che si ha prima di partire per un viaggio, quell’ansia che si ha prima di un saggio di danza, di un incontro di boxe, insomma quell’ansia di scoprire il finale, di combattere a denti stretti e raggiungere così la vittoria, quell’ansia che terminò quando misi piede nella “nostra casa”: era un sogno, iniziammo a condurre la vita che avevamo sempre immaginato. La mia prima sera, uscita dalla doccia, ad aspettarmi c’era una cenetta squisita (come sempre d’altronde) con tanto di calici, vino rosso e rose rosse (cosa volevo di più dalla vita?) : parlammo, parlammo, parlammo.. e alla fine ci abbracciammo e cominciammo a piangere.. era ciò che da tre anni volevamo, niente di più. Continuammo a parlare, guardammo un film insieme e.. andammo a letto insieme (lui faceva e fa tutt’ora il cucchiaio grande ed io il cucchiaino) e la mattina ci svegliammo abbracciati, come in un film. A dicembre feci il mio primo esame universitario, 30 in chimica generale, e lui la sera stessa mi fece trovare due biglietti: direzione Londra.

ACQUA DETOX , le mie 5 ricette preferite!

Poiché mi avete chiesto in molte cosa fosse, a che servisse e come si preparasse quello strano intruglio di acqua e frutta, ho deciso, dato che ho un po’ di tempo stasera di farvi un post sulla mia tanto amata ACQUA DETOX. Dunque, parto col dire che l’idratazione, come tutti sapete, è fondamentalmente per garantire il corretto funzionamento dell’organismo, idratare la pelle e prevenire disturbi e inestetismi; dunque la regola imprescindibile sarebbe quella di bere almeno 2L di acqua al giorno, soprattutto in estate. Bene, dopo ciò, vi dico che io sono l’eccezione che conferma la regola: bevo pochissimo. Poiché questa cosa è sbagliata, cerco, soprattutto in primavera e in estate di cercare un espediente e prepararmi così delle acque aromatizzate che mi aiutino a bere parecchio e quindi a depurarmi e a mantenermi idratata. Ovviamente, oltre a stimolare la sete, tali acque detox, dal sapore fresco e fruttato, sono anche ricche di vitamine in quanto la frutta, la verdura e le spezie rilasceranno, lasciate in infusione in acqua, le loro vitamine trasformando così l’acqua in un piccolo elisir di bellezza e in un toccasana per il nostro corpo. I benefici più evidenti che potete notare dal consumo costante di tali acque sono la riduzione dei gas intestinali, l’attenuazione del gonfiore addominale e quindi una regolarità delle funzioni intestinali oltre che una purificazione della vostra pelle e una eliminazione delle tossine in eccesso. Ovviamente, a seconda della frutta e della verdura che metterete, ci saranno dei benefici specifici per ognuno di essi quali le proprietà energizzanti, depurative, tonificanti, antinfiammatorie, diuretiche etc. Insomma, sono buone, hanno dei benefici e sono anche perfette da fotografare, quindi Instagramers a me gli occhi. Vi illustrerò le mie cinque ricette preferite. Ovviamente, oltre a queste, potete sbizzarrirvi voi in base alla frutta e alla verdura che più vi piace.

ACQUE DETOX

  1. ACQUA DETOX DIGESTIVA

Occorrente:
– 1L di acqua
– 1 mela
-1 carota
-un pezzetto (2-3cm circa) di zenzero fresco
Lavate e tagliate a pezzi gli ingredienti e lasciateli in acqua per tutta la notte, possibilmente in frigo. Potete conservarla in frigo per 4 giorni, questa come tutte le altre acque. Lo zenzero ha proprietà stimolanti per la digestione, per la circolazione periferica ed è anche antiossidanti e svolge una funzione antinfiammatoria in tutto l’organismo. (IO LO ADORO!)

2. ACQUA DETOX ENERGIZZANTE

Occorrente:
-1L di acqua
-2 kiwi
-una decina di mirtilli
-2 fette di ananas
-5 fragole
-un pizzico di peperoncino
Il procedimento è lo stesso: lavate, tagliate e mettete in infusione per una notte. Le fragole riducono la cellulite, i mirtilli purificano le vie urinarie e aiutano la circolazione.

3. ACQUA DETOX ANTI-CELLULITE
Occorrente:
-1L di acqua
-1 pompelmo
-mezzo limone
-1 fetta di ananas
-un pezzo (circa 2-3cm di radice di zenzero)
Il procedimento è uguale. L’ananas ha un effetto diuretico e combatte la ritenzione dei liquidi: dunque è digestivo e svolge una azione antinfiammatoria sui tessuti molli.

4. ACQUA DETOX ABBRONZANTE (eheheh!)
Occorrente:
-1L di acqua
-3 carote tagliate a fettine
-15 pomodorini tagliati a metà
-2 ravanelli
Le carote, oltre a stimolare la melatonina sono ricche di betacarotene che migliora la vista e protegge i denti.

5. ACQUA DETOX PER LA PELLE
Occorrente:
-1L di acqua
-1 barbabietola
-1 mela
-2 carote
-2 gambi di sedano
-1 lime piccol0
-2 cm di radice di curcuma
Un pieno di zuccheri, sali minerali e vitamine che insieme alla barbabietola ricca di proprietà diuretiche e salutari che assorbe le tossine delle cellule e ne facilita l’eliminazione avrete una pelle pulita e morbida. In aggiunta avrete anche la curcuma che ha un enorme potere antiossidante in grado di contrastare l’azione dei radicali liberi responsabili dell’invecchiamento delle cellule. Provare per credere!

Insomma, di ricette ce ne sono tantissime e sono l’una più buona dell’altra, quindi dovete solo sbizzarrirvi con la fantasia, sopratutto in questo periodo che la frutta e la verdura è colorata ed invitante. Provate e fatemi sapere cosa ne pensate, ovviamente se avete altre ricette fatemi sapere così le provo anche io.  Vi mando un bacio.

Buona serata,

Rosa

La distancia separa cuerpos, no corazones

Capitolo 4

Iniziammo a vivere insieme, ma.. facciamo un passo indietro.
Io avevo la maturità, e come ogni persona che si rispetti che deve sostenere la maturità, ero super nervosa, agitata, pensando chissà quale difficile e insormontabile prova dovessi superare. Passavo le intere giornate a studiare, a bere litri di caffè, a ripetere scrivere e ripetere e non vedevo l’ora che arrivasse la sera per stare con Lui. Lui, come ogni sera, veniva a prendermi, andavamo a bere qualcosa insieme, parlavamo, stava lì ad ascoltarmi, a sentirmi ripetere, a dirmi che ero bravissima e che tutto sarebbe andato benissimo. E così fu. Qualche giorno dopo sarebbe stato il mio compleanno. Devo confessarvi che io amo andare alle feste, sì ma degli altri però, perché organizzare la “mia” festa mi ha sempre un sacco di ansia. Nonostante questo, organizzai una festa. Organizzai tutto, a dire la verità, tutto nei minimi dettagli: fiori, palloncini.. ma chi se ne frega dei fiori e dei palloncini. Arrivò lui, e sapete con cosa? Con un piccolo scrigno che al suo interno conteneva un anello, un anello così bello che non avevo neppure le parole per ringraziarlo. Diciamo che in realtà non era l’anello in sé a farmi questo effetto, ma ciò che c’era scritto in un biglietto accanto alla scatola: I want to live with you. E vabbè, dopo questo, cosa volete di più dalla vita? Era un sogno, una di quelle occasioni che ti capitano una volta nella vita, ed io decisi di prenderla al balzo. L’estate giungeva al termine e i test per l’ammissione all’università si avvicinavano. Io studiavo, studiavo, studiavo.. passare quei test per me aveva una duplice importanza. E li passai, li passai. Ero la persona più felice del mondo. Ci abbracciamo come non avevamo mai fatto prima, un abbraccio forte, intenso, che non servivano ulteriori parole, quell’abbraccio già diceva tutto. Era come se tutta quell’ansia, quello stress, quei pensieri, quella maledetta distanza che ci portava, ogni volta che ci salutavamo, a cadere in mille pezzi, con quell’abbraccio ci aveva rimesso insieme, ci aveva ricomposto, come un puzzle, come un puzzle a cui mancava un solo pezzo.. beh quel pezzo eravamo Noi. In quel momento un vortice di emozioni mi attraversò la schiena. Bene, da quel momento in poi smisi di essere triste, smisi di essere malinconica, smisi di scrivere frasi deprimenti, di postare foto deprimenti e cominciai a ridere, a ridere di gusto, di gioia, perché i treni nella vita passano una volta sola, ed io su quel treno ci ero salita. Così, cominciarono i mille preparativi..

“..vedi io ti amo, in un modo veramente incredibile, cerco di amare i tuoi gusti musicali, ti lascio l’ultimo pezzo di torta, potrei saltare dalla montagna più alta se me lo chiedessi e ciò che mi porta ad odiarti mi spinge ad amarti per cui prendi me, scegli me, ama me.”